STELLE A MILANO

stelle planetario

Particolare della facciata del Planetario Ulrico Hoepli, Milano

 

Il Planetario

Il planetario è stato voluto e finanziato da Ulrico Hoepli e progettato dall’architetto Piero Portaluppi.
Poco dopo la costruzione del planetario il Portaluppi si dedicò a villa Necchi Campiglio, il motivo a stella è stato ripreso dall’architetto per una della finestre sulla facciata, inoltre anche il soffitto del salotto riprende il tempa astronomico, molto caro all’architetto.

planetario

Planetari Ulrico Hoepli, Milano

L’edificio in stile neoclassico si trova nell’area dei giardini pubblici Idro Montanelli a Porta Venezia, il Portaluppi motivò la scelta del luogo così:
Non era troppo facile cosa trovare in Milano la località adatta per costruirvi un Planetario, una località che fosse inclusa nell’organismo della metropoli e in pari tempo appartata; scoprire quasi una zona di raccoglimento ai margini stessi della vita cittadina che mettesse in grado chiunque, non importa di quale classe sociale, di dimenticare per poco la febbre che spinge ciascuno di noi alla rincorsa folle di un suo particolare tormento e di lanciare il proprio pensiero, senza eccessivi sforzi della fantasia e nella più riposante tranquillità, in scorribande incommensurabili dietro il pellegrinare delle stelle. E il problema ci sembra risolto con la scelta di quel tratto di pubblico giardino folto di alberi posto verso Corso Venezia tra papà Stoppani [il fondatore dell’attiguo Museo di Storia Naturale] e l’erma di Mosè Bianchi; nel centro stesso di Milano, a due passi da un’arteria ampia e rumorosa in mezzo alla folla, e pur solitaria sotto la volta verdeggiante degli ippocastani antichi, si eleva la volta ridotta dei cieli.”[1]


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