{"id":270,"date":"2014-03-06T18:18:26","date_gmt":"2014-03-06T17:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.curiosami.it\/?page_id=270"},"modified":"2020-11-25T05:11:23","modified_gmt":"2020-11-25T04:11:23","slug":"percorrendo-la-citta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/percorrendo-la-citta\/","title":{"rendered":"Percorrendo la citt\u00e0&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Percorsi, luoghi e scorci di Milano, ogni punto di vista \u00e8 prezioso.<br \/>\n<\/strong>Ecco alcuni percorsi di milanesi e non&#8230;<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Largo Cairoli MM1 (visione da lontano Castello Sforzesco, non particolarmente significativa per me, perch\u00e9 ormai conosco da tempo e non rientra tra le visioni personali pi\u00f9 suggestive di Milano.)<\/em><br \/>\n<em>&gt;&gt;&gt;<\/em><br \/>\n<em>Via San Giovanni sul muro.<\/em><br \/>\n<em>Chiesa s. Maria della consolazione: legame affettivo legato a ricordi personali. La prima volta che vi sono passato davanti ho desiderato visitarla, cosa che ho fatto la 2a o 3a volta che ci sono passato; struttura esterna non particolarmente significativa dal punto di vista architettonico ma mi ha incuriosito proprio per il suo essere anonima e raccolta.\u00a0 Teatro Dal Verme: struttura moderna, non troppo appariscente, mai stata degna di particolare nota per me. Incuriosito dai manifesti di scena la prima volta che ci sono passato davanti.<\/em><br \/>\n<em>&gt;&gt;&gt;<\/em><br \/>\n<em>Corso Magenta.<\/em><br \/>\n<em>Chiesa S. Maurizio. Ricordo di averla visitata durante gita al liceo, ma poi non mi ci sono pi\u00f9 soffermato, tranne quando ho potuto vedere l&#8217;edificio dall&#8217;alto da un edificio antistante: suggestivo panorama.<\/em><br \/>\n<em>Civico museo archeologico (visitato, luogo interessante).<\/em><br \/>\n<em>In generale bei palazzi lungo il corso, mi sono soffermato spesso a guardarli.<\/em><br \/>\n<em>Fermato spesso davanti al Teatro Litta in attesa del semaforo verde. La struttura ha sempre avuto impalcature e quindi mai soffermato. vi \u00e8 per\u00f2 tra il teatro e un altro edificio un piccolo squarcio di un cortile interno sul quale mi sono soffermato spesso (tipico cortile con fontana circondato da verde. soffermato anche su androne ottagonale in palazzo di corso Magenta frequentato per conoscenze\/ negozio che ne consente accesso al pubblico, cfr visione Chiesa S. Maurizio.)<\/em><br \/>\n<em>&gt;&gt;&gt;<\/em><br \/>\n<em>Via S. Agnese.<\/em><br \/>\n<em>Frequentata perch\u00e9 sede dell&#8217;Universit\u00e0 cattolica. Sicuramente edificio noto per attivit\u00e0 culturali, non so se sia edificio storico o meno, se lo \u00e8 non \u00e8 ben conservato.<\/em><br \/>\n<em>Attraversando la strada tra Magenta\/Sant&#8217;Agnese, mi \u00e8 capitato di girare lo sguardo verso largo Enzo Tortora per osservare l&#8217;edificio oggi occupato da un hotel perch\u00e9 architettonicamente gradevole.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">S.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maps.google.it\/maps?q=Milano+google+maps&amp;ll=45.451939,9.202584&amp;spn=0.001528,0.008256&amp;hnear=Milano,+Lombardia&amp;gl=it&amp;t=m&amp;layer=c&amp;cbll=45.451939,9.202583&amp;panoid=yzxODX5daAlRfKwB53mdYA&amp;cbp=11,19.92,,0,-12.87&amp;z=18\">https:\/\/maps.google.it\/maps?q=Milano+google+maps&amp;ll=45.451939,9.202584&amp;spn=0.001528,0.008256&amp;hnear=Milano,+Lombardia&amp;gl=it&amp;t=m&amp;layer=c&amp;cbll=45.451939,9.202583&amp;panoid=yzxODX5daAlRfKwB53mdYA&amp;cbp=11,19.92,,0,-12.87&amp;z=18<\/a><\/p>\n<p><em>Andando verso un negozio di percussioni, circa quattro anni fa, sono passato da Porta Romana ed ho notato i due palazzi nella foto sopra riportata. Sono quasi gemelli per lo stile e trovo che siano davvero ben realizzati, anche se la mia ignoranza verso l\u2019architettura mi impedisce di identificarli nella storia.<\/em><\/p>\n<p><em>Purtroppo, a parer mio, Milano \u00e8 stata rovinata da pessimi architetti ed una crescita demografica mal gestita, e non \u00e8 raro che m\u2019imbatta in palazzi molto belli lasciati alla deriva, coi marmi neri ed i portoni imbrattati, mentre sono circondati da case stile popolare dagli intonachi sollevati e colorate in modo disomogeneo. Personalmente, avendo visitato sia altre citt\u00e0 Italiane, sia capitali estere, dove le nuove costruzioni venivano\/vengono rese parte dell\u2019architettura circostante, l\u2019opinione che ho verso la citt\u00e0 di Milano \u00e8 decisamente scarsa, nonostante sia ricca di patrimoni artistici. Oggettivamente la considero brutta perch\u00e9 cos\u00ec appare, non perch\u00e9 lo \u00e8.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">A.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Il mio percorso preferito a Milano \u00e8 quello che da casa mia (via Lorenzo di Credi) mi porta a piazza Cordusio con il tram numero 16.<\/em><\/p>\n<p><em>La prima cosa che si nota \u00e8 il teatro nazionale ristrutturato da poco ed \u00e8 sempre piacevole leggere quali sono i prossimi spettacoli ed in particolari occasioni sono organizzate delle performance inerenti allo spettacolo in corso.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo si attraversa tutto Corso Vercelli e la cosa che noto di pi\u00f9 sono i negozi e anche i bei palazzi curati che si trovano in questa via.<\/em><\/p>\n<p><em>In seguito si passa su Corso Magenta che invece \u00e8 piena di palazzi storici che per\u00f2 non saprei collocare in un periodo storico preciso. A un certo punto ci si ferma proprio davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove \u00e8 costudito, nel refettorio adiacente, il cenacolo vinciano. Questa \u00e8 la cosa che preferisco di questo percorso poich\u00e9 mi soffermo a guardare tutte le particolarit\u00e0 architettoniche della chiesa e non mi capacito come siano state realizzate. La trovo molto suggestiva ed interessante. Stimola la mia curiosit\u00e0 e la mia fantasia.<\/em><\/p>\n<p><em>Superata la chiesa, ci si addentra sempre di pi\u00f9 nel cuore della citt\u00e0 in strade strette e piene di bei palazzi anche se li trovo un po\u2019 sporchi per via dello smog e via via pi\u00f9 cupi. Infine si arriva alla fermata, dove solitamente scendo di piazza Cordusio da dove si scorge un pezzo del duomo. Mi piace molto questa prospettiva ed inoltre si ha una bella vista anche sul castello sforzesco. Qui finisce il mio percorso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">G.<\/p>\n<figure id=\"attachment_281\" aria-describedby=\"caption-attachment-281\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teatro-nazionale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-281        \" alt=\"teatro nazionale\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teatro-nazionale-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-281\" class=\"wp-caption-text\">Teatro Nazionale<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_282\" aria-describedby=\"caption-attachment-282\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/santa-maria-delle-grazie.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-282    \" alt=\"santa maria delle grazie\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/santa-maria-delle-grazie-300x225.png\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/santa-maria-delle-grazie-300x225.png 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/santa-maria-delle-grazie-1024x768.png 1024w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/santa-maria-delle-grazie.png 1134w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-282\" class=\"wp-caption-text\">Santa Maria della Grazie<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_283\" aria-describedby=\"caption-attachment-283\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piazza-cordusio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-283 \" alt=\"piazza cordusio\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piazza-cordusio-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piazza-cordusio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piazza-cordusio.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-283\" class=\"wp-caption-text\">Piazza Cordusio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Piazza Duomo di Milano, via Mazzini angolo via Albricci<\/em><\/p>\n<p><em>Passeggiando per le vie limitrofe al Duomo, mi imbatto in un ammasso di mattoni apparentemente antico recintato ma senza un evidente significato.<\/em><\/p>\n<p><em>Curiosando vicino alla struttura mi accorgo che vi \u00e8 un ingresso che porta ad un livello interrato. Poteva sembrare quasi uno spartitraffico ed invece si trattava dei resti di un antico santuario situato in un avvallamento della citt\u00e0 che col tempo e l&#8217;urbanizzazione era stato \u201csepolto\u201d dal progresso. \u00c8 stato particolarmente piacevole essere stupidi da un antico ammasso di mattoni spartitraffico. Dedicare pochi minuti alla scoperta di un angolo nascosto mi ha lasciato addosso una piacevole sensazione , quasi intima, una relazione riservata tra me e il luogo isolato e sconosciuto ai molti.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">M.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>percorso: M1==&gt; da sesto fs a porta venezia<\/em><br \/>\n<em> piedi ==&gt; passando per il parco e uscendo in via Palestro<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/goo.gl\/maps\/S8nYG\">http:\/\/goo.gl\/maps\/S8nYG<\/a><\/p>\n<p><em>Passando in via Palestro vicino al parco di porta Venezia, si pu\u00f2 trovare un cancello grigio con un cartello con gli orari di apertura e chiusura, che a vederlo cos\u00ec la prima cosa che viene in mente \u00e8 &#8220;sar\u00e0 il solito parchetto con 4 panchinette&#8221;, ma se si oltrepassa il cancello&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Sembra di essere in presenza del giorno e della notte nello stesso momento. In una giornata primaverile da una parte si pu\u00f2 vedere il retro di una villa (Villa Reale Comunale) splendida con un prato verde e coloratissimo dalla presenza di molti fiori e completamente illuminato dal sole, dall&#8217;altra parte invece un boschetto con un laghetto e ponticelli nella penombra dei rami, ma la cosa che mi ha colpito di pi\u00f9 di questo posto \u00e8 che addentrandosi si pu\u00f2 trovare una specie di chiosco o gazebo in pietra&#8230;e solo guardandolo ti catapulta in un&#8217;altra epoca&#8230;nonostante la penombra si respira un&#8217;aria romantica sognatrice serena tranquilla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">C.<\/p>\n<figure id=\"attachment_284\" aria-describedby=\"caption-attachment-284\" style=\"width: 226px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/gazebo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-284 \" alt=\"gazebo giardini villa reale\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/gazebo-226x300.jpg\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/gazebo-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/gazebo.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-284\" class=\"wp-caption-text\">Gazebo all&#8217;interno del giardino della villa reale<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Partendo da Cairoli, si percorre via San Giovanni sul Muro si passa davanti alla storica (e snobbissima) pasticceria Marchesi. Da qui si imbocca via Santa Maria alla Porta, che si snoda all\u2019interno della Vecchia Milano, tra vicoli e case d\u2019epoca (uno per tutti il palazzo Borromeo, nell\u2019omonima piazza).<\/em><\/p>\n<p><em>Proseguendo su via San Maurilio, seguendo un percorso che inella pausa pranzo settimanale \u00e8 affollato di impiegati, si sbuca direttamente su via Torino (altezza Fnac).<\/em><\/p>\n<p><em>Svoltando a sinistra incontriamo il tempio civico di San Sebastiano, edificio a pianta rotonda eretto a San Sebastiano per aver liberato la citt\u00e0 dalla Peste (come si legge sulla targa).<\/em><\/p>\n<p><em>Poco pi\u00f9 avanti sulla destra, seminascosta all\u2019interno di un cancello, ecco la chiesa di Santa Maria presso San Satiro. Piccola ma accogliente, non appare d\u2019impatto particolarmente rilevante. E\u2019 solo avvicinandosi all\u2019altare che si nota come lo spazio dietro l\u2019altare sia solo dipinto, con un effetto prospettico stupefacente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">S.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Il mio percorso parte da Loreto, che ha una sua importanza storica per quanto avvenne subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, oggi teatro di reclutamento di lavoro in nero in cantiere pi\u00f9 volte apparso nei giornali. Proseguendo si entra in Corso Buenos Aires, famosa zona di shopping di Milano piena di negozi e che da un senso di economia e movimento alla citt\u00e0. A questo punto si \u00e8 arrivati ai bastioni di Porta Venezia, che mi hanno colpito per via della loro imponenza con un senso di protezione per la citt\u00e0, come se volessero in qualche modo, \u201cproteggere\u201d\u00a0 la zona del centro citt\u00e0 dalle quelle pi\u00f9 periferiche. Percorso Corso Venezia si arriva a San Babila che spesso viene usato come punto di ritrovo tra giovani che decidono di fare una passeggiata in centro, quindi ha acquistato nel tempo un senso di punto di riferimento per le passeggiate in centro citt\u00e0. Corso Vittorio Emanuele congiunge due zone importanti: il punto di riferimento per giovani (San Babila) e il Duomo, meta di turismo internazionale. Infatti arrivati in Piazza Duomo ci si accorge della multi etnicit\u00e0 della citt\u00e0 di Milano che da emozioni artistiche a tutte le popolazioni. Il centro \u00e8 principalmente visitato da turisti asiatici che divertono un po\u2019 tutti con il loro fare le foto a qualsiasi cosa si muova. Per arrivare in parco Sempione meta del mio viaggio attraverso sempre di Via Dante, questa strada \u00e8 spesso teatro di mostre fotografiche all\u2019aperto riguardanti i pi\u00f9 svariati argomenti, ad ogni istallazione di immagine viene aggiunta una bandiera a lato sempre di una nazione differente a sottolineare lo spirito comunitario multietnico.<\/em><\/p>\n<p><em>A questo punto siamo arrivati in Piazza Cairoli dove vi \u00e8 una struttura imponente il Castello Sforzesco di fronte al quale vi \u00e8 una fontana che di estate regala ai cittadini spettacoli acquatici durante la giornata. Entrando nel castello per arrivare al parco si osserva una pavimentazione \u201ca sassolini\u201d spesso fastidiosi ma che danno un aspetto medioevo al castello che viene sempre apprezzato da turisti e a cittadini. A questo punto siamo arrivati al Parco Sempione, meta di molti pic-nic nel periodo primaverile ed in quello estivo. Girando la struttura ci si accorge dell\u2019esistenza di una platea appartenente ad un teatrino antico a cielo aperto dove quotidianamente si riunisce la popolazione Africana, e non, a suonare strumenti tipici della loro terra, come bonghi e percussioni, allestendo un teatrino sempre apprezzato dai visitatori del parco che spesso di fermano ad assistere allo spettacolo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">C.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Uno dei miei percorsi preferiti risale ad una passeggiata primaverile\\estiva fatta da Corso Buenos Aires, passando per il parco di Palestro, ed andando verso San Babila; m\u2019\u00e8 piaciuto particolarmente lo stile dei palazzi, nella fattispecie Villa Invernizzi, che regala ai passanti lo spettacolo di poter ammirare decine di fenicotteri rosa, appollaiati nel meraviglioso giardino antistante la villa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">L.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Era una calda mattina di Giugno. Ero andato dal mio dentista in via Larga (dietro piazza Missori) per un controllo di routine.<\/em><\/p>\n<p><em>Uscito dallo studio medico, non so ancora per quale ragione, ho attraversato tutta la piazza Missori e ho imboccato una piccola e stretta via pedonale: via Zebedia. L\u2019 ho percorsa tutta e sono sbucato in un luogo davvero molto suggestivo ed insolito per la citt\u00e0 di Milano. Sto parlando della piazza Sant\u2019 Alessandro. E\u2019 un luogo veramente particolare perch\u00e9 non passano le macchine e conserva ancora i palazzi semplici e lineari della vecchia milano. Sul lato di destra si erge una maestosa chiesa barocca: la chiesa di Sant\u2019 Alessandro in Zebedia per l\u2019 appunto. Pu\u00f2 sembrare un po\u2019 strano, ma quello che mi ha colpito di pi\u00f9 non \u00e8 stato un particolare preciso di qualche casa o della chiesa, bens\u00ec la piazza nel suo insieme. E\u2019 un luogo dove si respira una sezione di quiete, tranquillit\u00e0, dove per un istante puoi cogliere ancora le dimensioni a misura d\u2019 uomo della grande e trafficata metropoli di Milano. Mi \u00e8 sembrato anche di poter vedere con i miei occhi quello che potevano osservare le persone che giravano per Milano almeno quattro secoli fa!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">F.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Il professore relatore che mi ha accompagnato nella stesura della tesi universitaria riceve gli studenti a casa propria in via Ruffini per dare indicazioni e seguire la tesi.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco che cosa mi ha colpita la prima volta che mi sono recata a casa sua.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Esco dalla metro conciliazione,<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; giro a dx e percorro la via boccaccio: sono rimasta molto colpita dall\u2019eleganza e dalla signorilit\u00e0 del quartiere: tutto molto ordinato, belle facciate con balconi decorati, citofoni giallo oro, alcune volte un bel portiere che saluta tutte le persone che passano, portoni grandi di legno, la maggior parte aperti che permettono di scorgere i bei giardini con alberi e fiori.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; giro a dx in via ruffini ed ecco che vedo in fondo alla via la facciata della Chiesa Santa Maria delle Grazie. Facciata a capanna di mattoni rossi in stile rinascimentale che spezza con il grigio dei palazzi della via. Bella ed signorile anch\u2019essa come il quartiere. Trovo l\u2019abitazione del professore, mi giro verso la piazza e mi fermo qualche minuto ad ammirare ancora la facciata e la vita nella piazza (una scolaresca che \u201cascolta\u201d una guida, una vecchina e uno straniero che chiedono l\u2019elemosina davanti all\u2019ingresso della Chiesa, ragazzi giovani o adulti seduti sulle panchine o per terra che osservano o chiacchierano tra loro, gente che frettolosamente attraversa la piazza immersa nei propri pensieri, un cane che abbaia a qualche piccione che ha osato avvicinarsi,\u2026). Guardo l\u2019orologio, \u00e8 tardi e citofono al professore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">A.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/aOYmE\">https:\/\/goo.gl\/maps\/aOYmE<\/a><\/p>\n<p><em>Il percorso rappresenta la prima passeggiata che ho fatto a Milano circa 4 anni fa.\u00a0 Mi ero trasferito da poco e non conoscevo ancora bene la zona in cui ormai abito da allora e alla quale mi sento molto legato. Fino a quel momento avevo apprezzato solamente la Milano metropoli e non avevo idea che proprio a due passi da casa potessi avere l\u2019enorme Parco Lambro. Ricordo di averlo esplorato avidamente percorrendone tutti i sentieri (il percorso su google \u00e8 un po\u2019 approssimativo) e ne sono rimasto fortemente affascinato. Da quel giorno sono diventato un assiduo frequentatore del parco, principalmente nella stagione estiva: corse mattutine, pic-nic domenicali e sedute di studio(non molto produttive in quanto si finisce sempre ad appisolarsi sul prato). Lo reputo un importante patrimonio per la Citt\u00e0 e non penso di essere il solo visto l\u2019elevato numero di Milanesi che ho sempre trovato.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">G.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Uno dei miei percorsi preferiti \u00e8 quello che facevo per andare a lezione quando studiavo a Brera. Partivo da piazza Lanza, dove c\u2019\u00e8 il Teatro Piccolo, con davanti una grande scultura di Arnaldo Pomodoro. Giravo in via Tivoli, passando davanti a un paio di gioiellerie e a un negozio di cosmetici. Attraversavo via mercato, lasciando sulla sinistra corso Garibaldi e mi infilavo in via Fiori Chiari. La prima volta che l\u2019ho percorsa mi \u00e8 sembrato di entrare in un\u2019altra citt\u00e0: \u00e8 una vietta stretta, con la pavimentazione a ciottoli (si dice cos\u00ec?) e i palazzi d\u2019epoca. Percorrendola si incontrano bar e ristoranti, gallerie d\u2019arte e negozi di arredamento decisamente bizzarri, il tutto il pochi metri. \u00c8 sempre piena di vita, con gli studenti seduti sui gradini ai lati, i venditori di borse e altri personaggi decisamente pittoreschi: aspiranti pittori e musicisti, venditori di talismani e di \u201crarit\u00e0\u201d trovate chiss\u00e0 dove. I palazzi hanno tanti balconcini, mi sono sempre immaginata quanto sarebbe bello vivere l\u00ec, ma allo stesso tempo non posso evitare di pensare a quanto sia costoso avere una casa in una via del genere. Ha un\u2019atmosfera che mi piace tantissimo, un mix di retr\u00f2, di fashion, di arte, di bizzarria e di curiosit\u00e0. Anche alla sera \u00e8 una via bellissima da percorrere, in estate perch\u00e9 piena di vita, grazie ai locali presenti, in inverno perch\u00e9 addobbata e luccicante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">E.<\/p>\n<figure id=\"attachment_285\" aria-describedby=\"caption-attachment-285\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/via-fiori-chiari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-285 \" alt=\"via fiori chiari\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/via-fiori-chiari-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/via-fiori-chiari-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/via-fiori-chiari.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-285\" class=\"wp-caption-text\">Via fiori chiari<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_286\" aria-describedby=\"caption-attachment-286\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/brera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-286  \" alt=\"brera\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/brera-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-286\" class=\"wp-caption-text\">Via brera all&#8217;angolo con via fiori chiari<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>OGNI VOLTA CHE MI RECO A MILANO IN AUTO NON NOTO NULLA PERCHE\u2019 PERCORRO PRINCIPALMENTE TANGENZIALI ED INOLTRE GUIDANDO NON E\u2019 POSSIBILE ESSERE MOLTO ATTENTI A CIO\u2019 CHE CI CIRCONDA. QUANDO MI MUOVO INVECE A PIEDI E METROPOLITANA AMO MOLTO RECARMI NELLA ZONA DEL CENTRO SAN BABILA, GALLERIA E QUASI MAI MANCO DI ENTRARE AL DUOMO, NON TANTO PERCHE\u2019 CRISTIANA MA PERCHE\u2019 E\u2019 A MIO AVVISO \u201cIL SIMBOLO DI MILANO\u201d E LA SUA ARCHITETTURA MI E\u2019 SEMPRE PIACIUTA.<\/em><\/p>\n<p><em>STARE DENTRO IL DUOMO MI FA SENTIRE COME OVATTATA, PICCOLA DI FRONTE ALLA GRANDEZZA E, SE NON VISITATO NEI PERIODI DI FESTA, IL SILENZIO CREA UN\u2019ATMOSFERA PARTICOLARE CHE SICURAMENTE INVITA A PENSARE E, PER CHI CREDE, SICURAMENTE INVITA A PREGARE.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">B.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Il mio percorso va da via alzaia trento\/via milano alla stazione di porta genova, lungo la pista ciclabile che costeggia il naviglio grande. Percorrendo la strada in direzione porta genova mi capitava spesso di fermarmi alla chiesa di s. cristoforo\u2026nei mesi caldi sedermi e riposare dopo una corsa era per me diventato quasi un obbligo. Ricordo anni fa che la posizione della chiesa e gli alberi davanti all\u2019ingresso fornivano un\u2019ombra perfetta. Sedendomi li ho iniziato a notare quella piccola chiesa in quel particolare scorcio milanese. Davvero bella\u2026a volte tornavo li solo per leggere un libro\u2026anche il piccolo ponte che permetteva di attraversare il naviglio completava il tutto dandomi l\u2019impressione di essere in un quadro. Non so perch\u00e9 ma non sono mai entrato in quella chiesa\u2026ho sempre rimandato pensando che tutto li sarebbe rimasto fermo per sempre\u2026una mattina di circa tre anni fa trovo gli alberi sostituiti con dei nuovi pi\u00f9 piccoli che non danno ombra\u2026che perdita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">S.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Stavo passeggiando per le vie di Milano in cerca di un ristorante. Arrivavo da Porta Venezia. Uscita dalla metro mi sono addentrata nella via parallela di Corso Buenos Aires (non ricordo il nome della via, ma gi\u00e0 addentrarmi in quella vietta mi piace tantissimo, il traffico di Corso Buenos Aires quasi si annulla e mi sembra di essere in un\u2019altra zona) e camminando con il naso all\u2019ins\u00f9 mi sono trovata in via Molpigni davanti ad un palazzo meraviglioso. Ho scoperto poi essere Casa Galimberti. Bellissima, colorata e raffinata. Intorno alle finestre ha dei dipinti composti da tante piastrelle. Sinceramente non avevo notato subito fosse un mosaico. Mi \u00e8 piaciuto e mi ha colpito molto anche per questo particolare. Di palazzi con le facciate dipinte ne ho visti ancora ma ricoperto di piastrelline non mi era mai capitato. \u00c8 sempre piacevole passeggiare e scoprire \u201copere d\u2019arte\u201d inaspettate. Ero gi\u00e0 passata in quella via, probabilmente stando sul marciapiede dalla stessa parte del palazzo o di sera al buio. Non so! So che quella \u00e8 stata la prima volta che ho visto quel palazzo e da quel giorno quando passo in quella via sorrido, mi colora un po\u2019 la giornata!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">V.<\/p>\n<figure id=\"attachment_273\" aria-describedby=\"caption-attachment-273\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo-galimberti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273 \" alt=\"palazzo galimberti\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo-galimberti-300x186.jpg\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo-galimberti-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo-galimberti.jpg 943w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-273\" class=\"wp-caption-text\">Palazzo Galimberti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Il percorso in realt\u00e0 si \u00e8 svolto in macchina ma lo sguardo ha catturato lo stesso alcuni particolari di zone a me familiari della citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Dai Giardini Pubblici di via Mario Pagano, si arriva a via Canova e Melzi D&#8217;Eril che incorniciano la zona di Corso Sempione per poi costeggiare l&#8217;Arena Civica di Milano. I Bastioni di Porta Nuova infine portano a Piazza della Repubblica fino ad arrivare in Piazza Duca D&#8217;Aosta dove si trovano la Stazione Centrale e di fronte a lei, sul lato sinistro della Piazza il grattacielo Pirelli e inoltre la meno conosciuta Torre Galfa. Quest&#8217;ultima \u00e8 vuota e fatiscente ma occupa buona parte quell&#8217;area piena di strutture architettoniche di rilievo.<\/em><\/p>\n<p><em>La Stazione Centrale invece \u00e8 un altro simbolo di Milano ed \u00e8 piena di particolare affascinanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Il memoriale della Shoah non \u00e8 molto visibile ed \u00e8 ancora poco indicizzato. Precisamente si trova nel piano interrato del binario 21, dove centinaia di ebrei venivano caricati su vagoni bestiame diretti ai campi di concentramento e di sterminio. E&#8217; l&#8217;unico luogo del genere rimasto intatto in Europa<\/em><\/p>\n<p><em>All&#8217;interno della struttura rimasta praticamente intatta ci sono anche l&#8217;auditorium, la biblioteca e una struttura contemporanea a forma tronco-conica\u00a0 di raccolta e meditazione chiamata \u201cLuogo di Riflessione\u201c.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">G.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/goo.gl\/maps\/HuL8C\">PERCORSO<\/a><\/p>\n<p>http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Arena_Civica<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grattacielo_Pirelli\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grattacielo_Pirelli<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Torre_Galfa\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Torre_Galfa<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_di_Milano_Centrale\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_di_Milano_Centrale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Memoriale_della_Shoah\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Memoriale_della_Shoah<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.memorialeshoah.it\/italiano\/chisiamo.html\">http:\/\/www.memorialeshoah.it\/italiano\/chisiamo.html<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_275\" aria-describedby=\"caption-attachment-275\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/arena.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-275 \" alt=\"arena civica\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/arena-300x226.jpg\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/arena-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/arena.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-275\" class=\"wp-caption-text\">Arena Civica di Milano<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_276\" aria-describedby=\"caption-attachment-276\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pirelli-e-torre-galfa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-276\" alt=\"pirelli e torre galfa\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pirelli-e-torre-galfa-300x226.jpg\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pirelli-e-torre-galfa-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pirelli-e-torre-galfa.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-276\" class=\"wp-caption-text\">Torre galfa, Grattacielo pirelli, Stazione centrale di Milano<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_278\" aria-describedby=\"caption-attachment-278\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/stazone-centrale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-278  \" style=\"display: block;\" alt=\"piazza duca d'aosta\" src=\"https:\/\/www.curiosami.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/stazone-centrale-300x223.jpg\" width=\"300\" height=\"226\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-278\" class=\"wp-caption-text\">Piazza Duca D&#8217;Aosta, Stazione Centrale, Milano<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percorsi, luoghi e scorci di Milano, ogni punto di vista \u00e8 prezioso. 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[&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-270","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270"}],"version-history":[{"count":56,"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":483,"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/270\/revisions\/483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.curiosami.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}